Too Good To Go si attiva contro lo spreco alimentare

Too Good To Go sta promuovendo alcune iniziative contro lo spreco alimentare

Un’idea contro lo spreco alimentare

Lo spreco alimentare è un problema che ci portiamo dietro da decenni. Nonostante ciò, se ne parla sempre meno. Eppure nel nostro paese lo spreco di cibo vale quasi 5 euro per famiglia. A livello complessivo, si parla di circa 6,5 miliardi di euro. Ma non è tutto. L’ammontare complessivo dei costi legati allo spreco alimentare vale circa 10 miliardi di euro. E la cosa allarmante, è che questo trend è in aumento. La Pandemia non ha infatti influito più di tanto sul problema, ed in alcuni casi ha persino aggravato la situazione. Non ci sorprende quindi che alcune grandi aziende abbiano deciso di far fronte comune contro lo spreco alimentare. E a guidare questa iniziativa, troviamo un’app nata proprio con l’obiettivo di porre rimedio al problema. Too Good To Go, app arrivata in Italia nel marzo 2019, sta infatti promuovendo un’alleanza per sensibilizzare sulla problematica.

Too Good To Go: com’è nata e come funziona

La danese Too Good To Go è un’azienda giovane che ha riscosso in breve tempo un grande successo tra gli utenti. Fondata nel 2015, l’azienda ha iniziato ad espandersi in Europa nel 2019. Come già riportato, l’arrivo in Italia è avvenuto a marzo 2019. Il meccanismo di quest’applicazione è semplice. Gli utenti possono acquistare, ad una cifra irrisoria, delle Magic Box. Queste scatole contengono beni alimentari ancora freschi, ma non più vendibili al pubblico. Così facendo, il cibo rimasto invenduto a fine giornata non viene sprecato. Tramite questa applicazione, ciascun commerciante ha la possibilità di indicare ogni giorno la quantità di Magic Box disponibili. Gli utenti possono invece geolocalizzarsi e cercare i locali che aderiscono all’iniziativa. Si potrà pagare ogni Magic Box tramite l’app con carta o con altri sevizi (Paypall, Google Pay, Apple Pay). Ovviamente per ritirare la Magic Box occorrerà presentarsi al locale in una determinata fascia oraria.

Un’occasione da non sprecare

In concomitanza con la Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare, i vertici di Too Good To Go hanno lanciato un’iniziativa che ha già riscosso grande successo. Birra Peroni, Carrefour, Granarolo, Nestlé, Danone e Gruppo Montenegro sono solo alcune delle aziende che hanno aderito a questa Crociata contro gli sprechi. Tutte le aziende che hanno scelto di aderire sono invitate ad attivarsi per comunicare il proprio impegno e sensibilizzare sia i propri dipendenti, che i consumatori finali. Inoltre grazie all’utilizzo di Too Good To Go si potranno condurre interventi per migliorare il welfare aziendale. Per esempio, una soluzione adottata prevede la creazione di uno store con i prodotti invenduti accessibile esclusivamente ai dipendenti. Too Good To Go supporterà anche alcune catene di supermercati nel monitoraggio degli sprechi in store.

I numeri dello spreco alimentare nel Mondo

Dagli anni ’70 ad oggi, lo spreco alimentare è aumentato di circa il 50% a livello mondiale. Non si à però trattato di un’aumento graduale. Al contrario, gli sprechi di cibo hanno subito un’impennata considerevole con lo scoppio della crisi economica del 2008. Secondo la FAO, nel Mondo si sprecano in media 1,3 miliardi di tonnellate di cibo all’anno. Questi significa che solamente poco più del 40% di ciò che si produce a scopo alimentare viene effettivamente consumato. La maglia nera mondiale per lo spreco di cibo spetta agli Stati Uniti, mentre in Europa questo triste primato spetta al Regno Unito. Davanti a queste statistiche, risulta difficile non convincersi che quella offerta da Too Good To Go sia un’occasione da non sprecare.